Un impianto solare termico si caratterizza per l’essere assemblato con più moduli fotovoltaici che utilizzano l’energia solare per produrre energia elettrica. Dotati di dispositivi di ultima generazione, i sistemi elettrici producono energia pulita con bassi costi di gestione, a tutto vantaggio dell’ambiente e dell’economia domestica.

Una scelta conveniente

I continui aumenti delle bollette energetiche spingono sempre più italiani a optare per l’installazione di un impianto solare termico. Testa Marco & C. è azienda di riferimento nel settore e progetta soluzioni innovative e su misura di ogni vostra esigenza, garantendo un reale risparmio anche grazie agli incentivi statali attualmente in vigore.

La scelta di installare l’impianto fotovoltaico sul tetto di casa, è veramente conveniente?
I dubbi che emergono al momento di prendere una decisione sono sempre molti, complice spesso la disinformazione. Vediamo l’esperienza diretta e reale di un nostro cliente che ha installato il nostro impianto FTV-20Plus: il sig. Dario di Revello (CN), 52 anni, 2 figli, imprenditore.
Ho voluto ristrutturare il tetto e ho pensato di rendermi anche indipendente dalla bolletta elettrica. Gli incentivi sono una bella fonte di reddito e avrebbero ripagato totalmente l’impianto in pochi anni anni, così ho deciso.
All’inizio, pur avendo ben compreso sia il funzionamento di un impianto solare termico sia il meccanismo dell’incentivazione, ero condizionato dai dubbi delle persone alle quali chiedevo consiglio. Nessuno pensava che i proventi della vendita dell’energia e degli incentivi statali fosse reale. Eppure non sono soggetti a interpretazioni, ho firmato un contratto vero e proprio con lo stato e con l’Enel, impegnativo per 20 anni. La realizzazione dell’impianto è stata molto semplice, in poco tempo avevo i miei pannelli sul tetto. Le pratiche, che invece mi spaventavano, si sono poi risolte in semplici firme su documenti preparati dalla ditta installatrice, la Testa Marco & C di Saluggia.
Le previsioni circa la produttività del mio impianto da 6,3 Kwp, variavano secondo la fonte da 8.000 a oltre 9.000 kilowattora l’anno. Avrebbero comunque coperto ampiamente i miei fabbisogni e fornito un buon reddito da incentivi. Difficile però avere certezze, in fondo dipende dal sole…

Gli incentivi e i soldi dalla vendita di energia sono arrivati dopo alcuni mesi, con gli arretrati. Da allora ricevo pagamenti puntuali direttamente sul mio conto corrente.

Posso comunque dire che dal 2011, in nemmeno 6 anni, ho prodotto 32.500 Kw e ho incassato più di 16.300 euro di incentivi. Inoltre ho venduto il surplus di produzione e ho incassato altri 4.400 euro. Ammortizzerò la spesa il prossimo anno, dopo circa 7 anni. In 20 anni di produzione credo che potrò incassare oltre il doppio di quanto investito, senza contare che i consumi elettrici non avranno più un costo per ulteriori anni a venire. Nel frattempo ho installato altri pannelli su un altro fabbricato, tanto per confermare il mio pensiero.

Un impianto fotovoltaico è un sistema che trasforma l’energia solare in energia elettrica. Gli impianti fotovoltaici sono composti essenzialmente da:

moduli o pannelli fotovoltaici;
inverter, che trasforma la corrente continua generata dai moduli in corrente alternata;
quadri elettrici e cavi di collegamento.
I moduli fotovoltaici sono costituiti da celle in materiale semiconduttore, il più utilizzato dei quali è il silicio cristallino. Essi rappresentano la parte attiva del sistema perché convertono la radiazione solare in energia elettrica.

Per renderci indipendenti dalle inquinanti fonti di energia fossili e salvaguardare l’ambiente (sarebbe da riportare il dato sulla co2 e sugli alberi risparmiati).

Come forma di investimento economico. In media il tasso di remunerazione, tutti i costi inclusi, è pari al 7-8% a seconda della taglia di impianto e dei propri consumi di energia. A oggi non esiste uno strumento di investimento, garantito dallo Stato, con simili ritorni. Per renderci sempre più indipendenti dai futuri stimati e continui rincari della bolletta elettrica.

Pregi

  • Fonte energetica praticamente illimitata;
  • Bassi costi operativi (non serve alcun carburante);
  • I moduli fotovoltaici sono molto affidabili (garanzie oltre i 25 anni). Per quanto riguarda la nostra esperienza non ci siamo ancora imbattuti in modulo guasto, su migliaia installati;
  • Dal punto di vista della sicurezza sul lavoro si tratta di impianti molto sicuri;
  • Investimento vantaggioso (vedere faq successiva).

Difetti

  • La produzione di energia può avere notevoli discontinuità, prima fra tutte quella tra il giorno e la notte;
  • Difficoltà di stoccaggio dell’energia in eccesso;
  • Bassa densità di energia: energia diffusa, poco concentrata. Significa molto spazio per poca potenza.
Dal 2007 a oggi il costo del FV è diminuito di oltre il 60% (per es. un impianto di 3 kW costava 27.000€, oggi ne costa meno di 8.000€). Tale riduzione dei costi è dovuta principalmente all’innovazione tecnologica dei processi produttivi e alle nuove tecnologie FV.
Il tutto si è reso possibile grazie al successo commerciale che ha portato enormi guadagni che le aziende hanno investito in ricerca scientifica. Già oggi il kWh FV ha un costo confrontabile con le fonti fossili. Tra due anni diventerà addirittura più conveniente di metano e carbone.
Il FV è la tecnologia più affidabile tra quelle commercializzate. Tutti i moduli FV sono garantiti almeno 10 anni come prodotto. Inoltre la loro efficienza è garantita 25 anni. Non esistono altre tecnologie i cui produttori forniscono garanzie così ampie.
Esiste un servizio di riciclo dei pannelli fotovoltaici a fine vita, grazie al sistema PVCycle. Gratuito per i proprietari dei pannelli, il servizio è disponibile per chiunque desideri smaltire pannelli fotovoltaici a seguito di un progetto di smantellamento, demolizione o ristrutturazione.

I moduli fotovoltaici possono essere collocati su qualsiasi pertinenza di un immobile (tetto, facciata, terrazzo, ecc…) o sul terreno.

La decisione deve essere presa in base all’esistenza sul sito d’installazione dei seguenti requisiti:

  • disponibilità di spazio necessario per installare i moduli;
  • corretta esposizione e inclinazione della superficie dei moduli.
I pannelli che provengono dalla Cina, tra i principali produttori, costano meno e alcuni produttori hanno raggiunto buoni livelli di qualità (ricordiamo Suntech Pluto, Suntech tradizionale, Trina, Canadian Solar, SunEarth, Yingli). In questo caso un aspetto da considerare è la qualità dell’assistenza e le garanzie per il consumatore, soprattutto nel lungo periodo.

I pannelli “made in EU” vengono premiati dal Conto Energia con un incentivo maggiorato del 10%, in modo da garantire il consolidamento di una filiera europea del settore.

Installazione impianto solare termico a Saluggia – Vercelli

Impianto con potenza di picco di 10 kW realizzato su tettoia box. Pannelli in silicio policristallino posati su nuove coperture in lamiera grecata coibentata.

Industria settore materie plastiche a Settimo Torinese – Torino

Impianto con potenza di picco di 140 kW realizzato su più falde di due diversi edifici. Pannelli in silicio policristallino posti su coperture esistenti in lamiera grecata.

Industria settore materie plastiche a San Mauro Torinese – Torino

Impianto con potenza di picco di 20 kW. Pannelli in silicio policristallino posati sulla copertura dello stabilimento, in lamiera grecata.

Industria settore materie plastiche a San Mauro Torinese – Torino

Impianto con potenza di picco di 99 kW realizzato sulla copertura dello stabilimento, in lamiera grecata.